Servizi


TramontoI servizi offerti dall’associazione L’Isola di Arran gravitano intorno al supporto persone che usano sostanze e che si trovano in una fase più o meno grave di disagio abitativo, psicologico e/o socio-sanitario. Diversi sono i momenti e le attività d’incontro offerte dall’Associazione e che vanno da quelli organizzati in occasione delle giornate “canoniche” quali il primo di dicembre ad altri a carattere “continuativo” rappresentato, per esempio, dall’appuntamento del mercoledì sera con la redazione di “Polvere“.

PugnoL’Associazione nasce col supporto di persone che usano sostanze, operatori e operatori pari e pone tra i suoi obiettivi principali l’empowerment delle persone che si trovano in uno stato di disagio, ma anche la tutela del benessere e della salute sotto il profilo socio-sanitario. Sotto questo aspetto rientrano, certamente, i progetti rivolti alle persone con Epatite C così come la gestione delle macchine scambia-siringhe sul territorio di Nichelino e il progeto Peer On Bike, azione di distribuzione secondaria di materiale sterile operato attraverso il metodo del peer-support nel territorio della Città di Torino e in accordo con i servizi dell’Asl TO2 già esistenti sul territorio.

28abus_jpg[1]Per sopperire, almeno in parte e in una fase emergenziale, al disagio abitativo, l’Associazione,  da più di un decennio, gestisce il presidio denominato “Endurance”, un dormitorio a bassa soglia con accesso di secondo livello (tramite il drop in di C.so Svizzera, 152 a Torino) che, oltre alla disponibilità di un posto letto, offre altre iniziative a carattere socializzante e la possibilità di consumare la cena.

A cadenza annuale, sono organizzati corsi di peer support per pari e operatori pari che negli ultimi 4 anni si sono concentrati sull’emergenza HCV. Nel tempo i corsi hanno garantito il background necessario all’impiego dei pari in varie strutture e servizi a bassa soglia e/o orientatati alla riduzione del danno. Diversi sono stati gli interventi realizzati nei Ser.D. di Torino e Asl limitrofe finalizzati alla realizzazione di giornate formative sull’epatite C.

L’Associazione è parte della Rete Senza la C e ha preso parte alla campagna nazionale di consapevolezza sull’epatite C denominata, appunto, “Senza la C”, occupandosi in particolare della distribuzione di circa 60.000 brochure nei vari servizi per le dipendenze in Italia. Il lavoro è stato reso possibile dal supporto di Itardd – Rete Italiana di Riduzione del Danno, CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza e FederSerd – Federazine Nazionale Servizi per le Dipendenze. L’Associazione si è avvalsa, inoltre, del supporto professionale dell’agenzia di comunicazione capitolina MediArt.

Recentemente è partito il progetto “Per on Bike”, progetto peer-led pensato in collaborazione con esperti delle Asl torinesi (Dott. Angelo Giglio e M.Teresa Ninni in particolare) che vede impiegati peer supporter dotati di specifica formazione sulle malattie correlate all’uso di droga per via iniettiva: infezioni da Hiv e Hcv – soprattutto. Il progetto è – in breve – un lavoro di outreach e distribuzione secondaria di materiale sterile in cui i peer supporter si muovono per mezzo di biciclette realizzate e allestite dalla Ciclofficina di via Antonio Cecchi di Torino, parte integrante del Cecchi Point e delle “Officine Creative” torinesi.

A breve partiranno due campagne di testing orale per HCV che concorreranno all’ampliamento del progetto “Easy Test” già noto e in parte svolto in altre città: Milano, Bologna e Roma su tutte. Sono previste due fasi, la prima orientata a un target in condizioni di marginalità e la seconda che nell’arco di un anno si svilupperà su gran parte dei servizi per le dipendenze del Piemonte. Il progetto èè supportato dal SAD – Servizio Adulti in Difficoltà di Torino per quanto riguarda la prima fase, e dalle varie Asl del Piemonte nella seconda fase. Referenti del progetto sono il Dott. Di Perri per quanto riguarda la fase successiva di eventuale conferma e presa in carico delle persone risultate positive al test e l’elaborazione dati; il Dott. Bignamini per quanto riguarda il gruppo che opererà a livello regionale.

Cercheremo di tenere informati in merito agli sviluppi e ad altre iniziative dell’Associazione anche attraverso la sezione “Articoli” di questo blog.